Canevino e la campagna circostante - L'acqua per le abitazioni arriva dalla pianura dopo 5 sollevamenti
|
Tabella - Dati Tecnici
Volume erogato annualmente
|
|
Utenze
|
29000
|
Lunghezza rete
|
1700 Km
|
Pozzi
|
68
|
Stazioni di pompaggio
|
|
Serbatoi
|
83
|
Impianti trattamento acqua
|
|
Utenze per Km di rete
|
|
Superficie servita
|
|
Montù Beccaria - frazione Roncole - Stazione di pompaggio Quadri elettrici e di controllo progettati e cablati dall'Azienda
|
S. Zenone al Po Posa condotta eseguita da personale dell'Azienda
|
L'acquedotto
Dalla pianura ai monti
In molte zone dell'Oltrepo, ogni casolare, ogni cascina, ogni villa ha
potuto continuare a vivere grazie ad un sistema idrico capillare ma soprattutto capace di portare l'acqua in collina partendo dalla pianura.
Per descrivere questa realtà bisognerebbe occupare molte pagine.
Qualche informazione può però aiutare nella comprensione della
complessità dell'impianto: l'utente di una zona collinare in alcuni casi
utilizza
l'acqua che è stata pompata fino a sei volte, a sei livelli
successivi, prima di "scendere" dal suo rubinetto; alcuni utenti fanno la doccia con
un'acqua che è stata portata loro dalla pianura "in ascensore" per oltre
600 metri.
È logico che tutto questo comporti maggiori oneri. I vantaggi per i
comuni di collina sono evidenti, ma anche i Comuni di pianura traggono
una serie di benefici dall'appartenenza alla Società: in questo modo
infatti si assicurano assistenza, controlli assidui sulla qualità delle
acque e tempestivi interventi in caso di guasti.
Ma c'è di più: ACAOP S.p.A. sta lavorando ad un grande progetto di
connessione tra l'acquedotto principale e gli acquedotti satelliti; un
sistema, quindi, dove le fonti siano collegate. In questo modo intende
garantire un'erogazione costante, anche nel caso in cui vi sia necessità
di chiudere o isolare certi segmenti di acquedotto per guasti o problemi
di inquinamento.
La rete di distribuzione
Tanti chilometri di tubazioni disseminati su un territorio vasto e con
caratteristiche molto variabili, dai tratti principali fino alle linee più
periferiche, ricordano la struttura reticolare che conduce la linfa nelle
foglie.
Per descrivere in maniera sintetica ma efficace l'entità di questo
apparato occorrono alcune cifre (vedi tabella), ma se le cifre danno una
visione fredda e impersonale, non bisogna dimenticare che il principio
con cui la Società ha lavorato fino ad oggi è invece quello di portare il
bene più prezioso non solo ai paesi ma alle famiglie, alle persone.
Non è stata un'impresa semplice: basti pensare che nella Società il
rapporto tra numero di utenti e lunghezza delle tubazioni è
particolarmente basso, 15 utenze al chilometro, quasi come se ogni
utente avesse un suo piccolo acquedotto privato, in raffronto a zone ad
alta concentrazione abitativa nelle quali su un chilometro di tubazioni
"vivono" molte migliaia di persone.
Alla particolare complessità della rete, si aggiungono negli anni le
difficoltà derivanti da frane e smottamenti che costrinsero il Consorzio
negli anni '70 ad adottare con rapidità varianti e percorsi alternativi per
poter garantire il servizio. Ma anche grazie a queste difficoltà superate,
ACAOP S.p.A. ha potuto acquisire negli anni una grande conoscenza
tecnica e organizzativa.
Una Società che costruisce
ACAOP S.p.A., con i suoi 47 dipendenti, non rappresenta solo un
organismo di gestione del patrimonio idrico, ma anche un'impresa che
progetta e costruisce. È evidente che questo fatto incide positivamente
sull'andamento dei costi tariffari: il ricavato dell'attività di impresa è in
grado di rendere meno onerosa la contribuzione da parte degli utenti.
Ma i benefici non sono soltanto di ordine economico: la struttura
autosufficiente della Società consente di affrontare tempestivamente
ogni tipo di emergenza.
Nell'organico di ACAOP S.p.A. vi sono tutte le professionalità necessarie
per risolvere diversi ordini di problemi. E le figure professionali
impiegate sono spesso di alto livello: chi pensa ad un acquedotto fatto
soltanto di tubi, serbatoi e pompe, pensa al passato; oggi l'intera
struttura si avvale di un sistema articolato di tecnologia anche
informatica che impone la presenza di tecnici molto qualificati.
La presenza di professionalità interna significa fra l'altro ottimizzazione
dei costi che si realizza con l'esecuzione dì compiti specialistici mentre
all'esterno vengono affidati soltanto quei lavori che la Società non ha
interesse ad affrontare; in questo modo la Società realizza anche quella
simbiosi tra pubblico e privato che appare chiaramente come il modo
più razionale ed economico per operare interventi di pubblica utilità.
ACAOP S.p.A. - via Nazionale, 53 - 27049 STRADELLA (PV)